Le importanti risorse previste dal PNRR per sostenere gli investimenti per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di biometano e per la riconversione, totale o parziale, di impianti esistenti a biogas rappresentano un passo molto importante per raggiungere gli obiettivi climatici. Ma la produzione di biometano è tecnicamente e economicamente vantaggiosa solo per gli impianti più grandi; questo comporta quindi un allargamento del raggio di approvvigionamento delle biomasse, cosa che per le aree montane significa trasportare la biomassa nel fondovalle. Per le aree montane l’unica soluzione fattibile e soprattutto sostenibile rimane creare piccoli impianti che “chiudano il cerchio” a livello locale.
L’obiettivo più ambizioso della startup altoatesina Eco8 srl che ha creato l’applicativo Biogas Optitool© è quello di utilizzare il software per creare un nuovo modello di sviluppo “smart” finalizzato a realizzare nei territori montani piccoli impianti a biogas che processino principalmente effluenti zootecnici. Aziende agricole di piccole dimensioni, disseminate su un territorio montano, riescono infatti difficilmente a realizzare e gestire un impianto senza un supporto esterno; di qui la difficoltà di farne nascere un numero sufficiente per recuperare una percentuale significativa degli effluenti zootecnici prodotti sul territorio. Questo modello di sviluppo ha quindi l’obiettivo di applicare in modo semplice, ma comunque basato su un sistema di calcolo rigoroso e certificato, la vera filosofia dello sviluppo sostenibile, supportando le istituzioni locali a realizzare gli obiettivi climatici per l’agricoltura coniugandoli con un vantaggio economico per le piccole aziende agricole. Queste ultime devono poter considerare gli effluenti zootecnici come una risorsa, tanto più vantaggiosa quanto è meglio gestita. In un territorio montano questo può anche rappresentare un piccolo tassello per garantire la sopravvivenza dell’agricoltura di montagna.